Centri

Il Centro, fin dalla sua origine, ha voluto rappresentare una scuola post-universitaria di specializzazione nel settore dell'economia agraria, che fosse insieme un centro di ricerca di tipo moderno ed un luogo di formazione di elevato livello. La sua più spiccata connotazione è ancor oggi rappresentata dalla sua interdisciplinarità: da un lato, infatti, lo studio dei problemi agricoli si avvale dell'apporto diretto di studiosi nel campo delle scienze economiche, delle scienze sociali e delle metodologie di analisi statistica e, dall'altro, si sono sviluppati nei vari campi importanti filoni autonomi di analisi e ricerca.

I Centri di Documentazione Europea (CDE) costituiscono organismi di informazione con il compito di promuovere e consolidare gli studi e la ricerca sul processo di integrazione europea rendendo disponibili alle Università, alle comunità locali e ad ogni altra istituzione o persona, informazioni e documentazione relative all'Unione Europea.


Il centro svolge attività di ricerca nel settore dell’antagonismo naturale di interesse agrario e forestale. Oltre a fini generali, tali ricerche si propongono la messa a punto di metodi di controllo biologico e/o ecocompatibili.


La Sezione di Portici dell’Istituto di Genetica Vegetale (IGV) nasce nel 1982 come Centro di Studio per il Miglioramento Genetico degli Ortaggi (MiGOr) presso la Cattedra di Miglioramento Genetico delle Piante Coltivate della Facoltà d’Agraria dell’Università degli Studi di Napoli.


Il centro svolge attività di ricerca nel settore dell’antagonismo naturale di interesse agrario e forestale. Oltre a fini generali, tali ricerche si propongono la messa a punto di metodi di controllo biologico e/o ecocompatibili.


Prima fra le Facoltà di Agraria d'Italia, la Facoltà di Portici dell'Università Federico II, ha acquisito due nuovi magneti a tecnologia avanzata da impiegare nella ricerca sull'Ambiente e l'Agroalimentare sotto la responsabilità scientifica del Prof. Alessandro Piccolo.


Il Centro Interdipartimentale di Ricerche per la Gestione delle Risorse Idrobiologiche e per l'Acquacoltura (CRIAcq), ha lo scopo di sviluppare ricerche di base e applicate nel campo dell'acquacoltura, di sviluppare la collaborazione tra Università e Imprese, e di formare del personale con elevata qualificazione profesionale.